Correresti una maratona con una mano e un piede legati dietro la schiena?

"Correresti una maratona con una mano e un piede legati dietro la schiena?"
Io no di certo e, a meno che tu sia una persona con una grave disturbo di autolesionismo, neanche tu!

Ma perché ho esordito facendoti questa domanda?
Perché voglio invitarti a ragionare su un paradosso, noi siamo educati ad usare solo una piccola parte delle nostre facoltà!
Ha senso secondo te?

Ti faccio un esempio pratico per farti capire meglio cosa voglio dire.

Quando mio figlio era piccolo ho passato molto tempo a giocare con lui e le costruzioni LEGO.

Io da bambino non sapevo manco come fossero fatti i LEGO.
Mia mamma non mi faceva mancare niente del necessario, ma gli unici giocattoli che possedevo erano una macchinina, un robot e dei soldatini gentilmente regalati da mio cugino Davide (...a sua insaputa, visto che mia zia non li voleva vedere più per casa).

Naturalmente non Ti ho raccontato questa cosa perché voglio fare quello con l'infanzia difficile che poverino non aveva i lego con cui giocare (tra l'altro all'epoca eravamo in tanti a non avere un caxxo e di solito si giocava soprattutto per strada), te l'ho raccontata perché scoprire i LEGO da adulto mi ha fatto notare una cosa che altrimenti mi sarei perso.

MAI visto istruzioni più chiare e semplici da seguire di quelle dei LEGO!

E' praticamente impossibile sbagliarsi, anche quando si tratta di costruzioni estremamente complesse!

Eppure guarda un po', non c'è una sola parola nei libretti di istruzioni, tutto è spiegato a prova di bimbo ma usando solo delle immagini e dei numeri.

Capisci dove voglio arrivare?

C'è tutta una parte di linguaggio che per noi è molto facile da capire ma che abbiamo disimparato ad usare.
Non è colpa nostra ovviamente, è che gradualmente il nostro sistema scolastico ci insegna ad usare solo una parte del nostro cervello, quella logica e verbale, portandoci quindi a mettere in cantina una parte enorme del nostro potenziale (di questo te ne parlerò in un'altra occasione).

Quando quasi vent'anni fa ho scoperto le Mappe Mentali, ho capito subito che potevano darmi una marcia in più.
Fino a quel momento ero sempre stato convinto di essere molto organizzato ma per niente creativo, MI SBAGLIAVO DI GROSSO, perché di certo non ero creativo, ma manco organizzato a dirla tutta!

Adesso sono SIA ORGANIZZATO CHE CREATIVO, e sai come è possibile tutto ciò?
Perché ho imparato ad usare il cervello nella maniera giusta, parlando tutte le sue lingue e non solo quella dei numeri e delle parole.

Prova per esempio a pensare a come sono scritte le procedure nella tua azienda (sempre che esistano ovviamente...), ed ora pensa a come sarebbe se queste stesse procedure fossero contenute in un'unica Mappa Mentale PRO che capisci al volo, dandogli giusto un'occhiata, esattamente come avviene con le istruzioni LEGO...molto meglio, o no?

Ora, se vuoi continuare a correre la maratona della vita con una gamba e braccia sola, fai pure!

Ma se vuoi scoprire come migliorare in maniera esponenziale le tue prestazioni, facendo meno fatica e divertendoti anche di più...allora clicca sul link qui in basso e guarda il breve video introduttivo sul mio corso

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E' senza dubbio il PUNTO DI RIFERIMENTO per quanto riguarda l'utilizzo professionale delle Mappe Mentali in Italia (e non voglio fare il ganassa dicendo che non esiste un corso del genere in tutto il mondo).

Per cui se NON ti va di perdere tempo con corsetti approssimativi e sei abituato ad andare dritto al punto e scegliere SOLO il meglio per la tua formazione ...
...  Mappe Mentali PRO  è esattamente il corso che fa per te!

Buone Mappe Mentali

Eugenio

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