Procrastinare

PROCRASTINARE

Procrastinare è un problema comune, molto più diffuso di quello che si possa pensare.

È anche un problema molto GRAVE, perché se c’è una cosa che ti impedisce di risolvere i tuoi problemi, di passare al gradino successivo, di raggiungere i tuoi obiettivi, di inseguire i tuoi sogni, questo è il Procrastinare!

Bisogna però fare un po’ di chiarezza sull’argomento, perché spesso sento le persone che fanno confusione sul significato corretto del termine:

-) non è detto che se ti rilassi allora stai procrastinando,
-) a volte pensi che ti stai rilassando, in realtà stai procrastinando.

Rilassarsi

Rilassarsi

Per esempio, questo a fianco non sta procrastinando, o meglio ancora, non è detto che stia procrastinando.

Infatti rilassarsi e prendersi cura del proprio benessere E' una cosa IMPORTANTE!

Quindi rilassarti su un'amaca NON è procrastinare.

 

Poi è ovvio che, se mentre sei sull'amaca, il tuo progetto da un billione di dollari sta andando in fumo, allora è un altro discorso.

Ma la mia esperienza è che le persone  procrastinano in modi molto più stupidi di questo. Facendo cose inutili, perdendosi in discussioni che non portano a niente, rimuginando sul passato o facendo piani per un futuro che non vedrà mai la luce.

La definizione correttà di Procrastinare è: rimandare delle attività importanti per fare altre cose che sono meno importanti (ma che di solito ci danno un piacere momentaneo).

In pratica, ricordi quando ti ho parlato della matrice di Covey? 

Matrice di Covey o Matrice di Gestione del Tempo

Matrice di Covey o Matrice di Gestione del Tempo

Quando procrastini non stai facendo attività del primo e secondo quadrante, per fare quelle che ricadono nel terzo e nel quarto (e che invece dovresti evitare come la peste).

La vignetta sotto secondo me rende molto bene l’idea laugh

Sia per l'immagine che mostra i problemi che deve quotidianamente affrontare chi procrastina, ma anche per la didascalia scritta in basso...non si legge bene e quindi te la riporto:

"Procrastination is like masturbation...it's good in the beginning, but in the end, you realize you've just fucked yourself" (non c'è bisogno di tradurlo vero? cheeky)

procrastinare

Praticamente tutti i corsi "old style" sulla gestione del tempo si focalizzano moltissimo sul “procrastinare”.

Ed è giusto che sia così, perché chi procrastina è destinato ad essere un perdente.

Le etichette non mi piacciono e non voglio essere frainteso, ma:

PROCRASTINARE = PERDERE

Purtroppo è un'equazione matematica, ogni volta che procrastini infatti, vai incontro a sconfitta certa!

E questo essenzialmente per due motivi:

1) Procrastinare equivale a NON FARE.

E se non fai, oltre al fatto che non stai agendo per risolvere il tuo problema e che quindi, a meno di interventi divini, il problema te lo tieni finchè campi...c'è un ulteriore effetto collaterale negativo:

NON stai neanche imparando niente.

Perché ogni volta che fai qualcosa, anche sbagliata magari, impari qualcosa, hai una lezione che ti sarà utile per il futuro.

Io se non avessi investito soldi e denaro in corsi del tutto inutili, adesso non avrei una conoscenza così dettagliata del problema dell'insegnamento, di cosa funziona e di cosa non funziona...senza contare che mi troverei esattamente nello stesso pantano di melma in cui mi trovavo prima.

Inoltre, ogni volta che stai con le mani in mano, sai cosa impari?

Eeeeesatoooo, a stare con le mani in mano!!!

E infatti, la seconda ragione per cui PROCRASTINARE = PERDERE è che:

2.    Sviluppi l’ABITUDINE a Procrastinare.

Quando procrastini stai pensando in modo stupido, ti stai ingannando da solo, ti stai auto-sabotando!

Stai ragionando in modo stupido perché, non solo trascuri le cose per te importanti per farne altre meno importanti, ma stai anche innescando un circolo vizioso che sarà sempre più difficile interrompere...

Infatti, stai creando un'abitudine negativa che, più passa il tempo, più sarà difficile abbandonare.

Ma tieni da parte per un attimo questa cosa dell'abitudine, ci torno più avanti, ok?

Hai già scaricato LE RISORSE GRATUITE del blog?

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Le ennanta tecniche miracolose per smettere di procrastinare

Prima ti dicevo che i vecchi corsi si occupano molto del procrastinare…se ne occupano molto, ma purtroppo lo fanno nella maniera sbagliata, individuando tutta una serie di trucchi e ricette miracolose per risolvere questo problema:

-) scrivi i tuoi obiettivi, sarai più motivato a portarli a termine

-) visualizza il momento in cui avrai terminato l’attività, l’entusiasmo ti darà la carica per impegnarti

-) metti la sveglia che ti avvisa ogni quarto d’ora, meno tempo hai e più sei concentrato e focalizzato

-) Blah, Blah

Non è fantastico avere delle tecniche Ninja che ti consentono di risolvere questo problema grave?

Si è fantastico…nel senso che appartiene al mondo della fantasia purtroppo!!!

Sta roba purtroppo funziona esattamente come bestemmiare in Chiesa per fare una buona impressione sul prete!

E ci sono delle ragioni ben precise per cui, una tecnica qualsiasi, senza una strategia ben definita, è del tutto inutile.

Guardati allo specchio e dimmi cosa vedi, un essere umano o un robot?

Ecco, questa è la prima ragione per cui tutta sta roba “motivazionale”, con la ricettina “clicca qui e succede questo” NON funziona! 

Certo, sono tutte molto semplice da seguire in teoria, hanno però il piccolissimo difetto di NON funzionare nella vita reale, perchè sei un essere umano con il tuo pieno di emozioni, abitudini, paure...fattene una ragione e passa oltre.

Io stesso sono stato un grandissimo procrastinatore e, tutte ste cacchio di ricette miracolose non solo non hanno mai funzionato, ma mi creavano una frustrazione e un senso di inadeguatezza tale, che peggioravano ulteriormente la situazione!

Adesso segui il ragionamento, anche se sembro divagare un pochino.

Quando un tossicodipendente vuole disintossicarsi, viene allontanato dall’ambiente di riferimento.

Lo stesso vale per gli alcolisti che vogliono smettere di bere, è meglio se evitano i Bar.

E uno che vuole dimagrire sai cosa deve fare? Pulire casa da tutto il cibo che lo fa ingrassare (cibo spazzatura)

Ho capito Eugenio, ma cosa c’entra sta roba di fattoni, ubriaconi e ciccioni con il mio procrastinare?

C’entra c’entra, un attimo di pazienza che ci arrivo. 

Perché secondo te si prendono questi accorgimenti?

Voglio dire, la dipendenza fisica dall’eroina dura qualche giorno, perché rinchiudersi in un centro di recupero per mesi o addirittura anni?

Perché la dipendenza fisica NON è MAI il vero problema, così come NON E' MAI IL VERO PROBLEMA LA SINGOLA ATTIVITA' CHE STAI PROCRASTINANDO.

Il vero problema è quello che avviene nella tua mente, per un tossico o un alcolista è la dipendenza psicologica, per un procrastinatore è che si abitua a pensare in maniera stupida. 

Conosci qualcuno che ha smesso di fumare per anni e poi, ad una serata con gli amici, ha fumato un’unica sigaretta pensando: 

“ma si, ormai è tanti anni che ho smesso, cosa vuoi che mi faccia una sigaretta?” 

e poi ha ricominciato a fumare?

Lo conosci vero?

Sai cosa è successo? Semplice, gli si è riaperta la "strada sigaretta”!

Prima ti ho anticipato che, ogni volta che procrastini, stai sviluppando l’abitudine a procrastinare.

Questo perché, tutto quello che facciamo, nella nostra testa prende la forma di una sinapsi.

Senza entrare troppo in dettagli scientifici, la sinapsi è un collegamento, una strada tra neuroni del tuo cervello. 
Sinapsi
Più fai una cosa e più questa sinapsi si consolida, in pratica la strada diventa più grande, veloce e facile da percorrere.

Procrastinare segue esattamente lo stesso meccanismo.

Quindi, più procrastini, e più per te sarà semplice, naturale, facile procrastinare!

Riesci a realizzare le conseguenze catastrofiche di una tale abitudine nella tua vita?

1) Non ottieni i risultati che desideri.

Perché più tempo passi a fare cose poco importanti e a NON fare quelle importanti e più i nodi vengono al pettine.

Ti troverai sempre più spesso a fare le cose importanti senza il tempo necessario a disposizione, vivrai lo stress generato dall’urgenza, ti sentirai schiacciato dalle 1000 cose da fare.

A questo si aggiunge la frustrazione che, qualcosa dentro di te, ti dice che le cose non stanno girando per il verso giusto. 

Il nostro "Io" ci dice sempre quando facciamo delle cazzate, solo che spesso non vogliamo ascoltarlo purtroppo!

2)    Adios Autostima e Fiducia di poter risolvere il problema.
Quando ti ritrovi a subire un problema troppo a lungo, possono succedere due cose, una è brutta, l’altro è peggio!

Inizi a sentirti inadeguato, “non sono capace, non combino niente, non riesco mai a finire in tempo, sono un buono a nulla, capitano tutte a me etc.”.

Se vivi uno stato d'animo del genere hai bisogno di aiuto, di qualcuno che ti aiuti a ritrovare l'autostima, purtroppo non è il mio campo e non ti posso aiutare, sorry.

Ma se, giustamente, decidi che non vuoi buttarti giù e non vuoi credere a quella vocina che ti da dell'incapace, inizi a pensare che in realtà il problema non sia tuo ma sia dovuto al tuo contesto esterno:

-) ho troppe cose da fare

-) è il lavoro che svolgo che è complicato/particolare etc.

-) se avessi un po’ di (tempo, aiuto, collaborazione, budget…) allora potrei (risolvere A, B, C e D…)

La grande inc…fregatura di questo approccio, è che è molto facile renderlo reale! 

Non c’è niente di più semplice di riempirsi la giornata con migliaia di attività per poi dire: “ho troppe cose da fare”!

Non c'è niente di più "auto-assolutorio" che essere convinto di vivere in un contesto particolarmente difficile e diverso dagli altri!

Non c'è niente di più facile che invocare l'intervento esterno per risolvere i tuoi problemi!

NON ESISTONO SOLUZIONI SEMPLICI A PROBLEMI COMPLESSI

Quando vuoi risolvere un problema complesso come il Procrastinare, purtroppo non esistono soluzioni miracolose…nessuna manna che scende dal cielo per salvarti il culo (NB: lo stesso discorso è valido per qualsiasi tipo di problema complesso, che sia una relazione difficile con il tuo capo/moglie/figlio, oppure l'azienda che va male etc) 

Io lo so che è bello sentirsi dire che, con un trucchetto magico, risolvi come per incanto un problema che magari ti stai trascinando da anni...ma purtroppo non è così, tatuatelo nella mente e smettila di illuderti.

Chi ti promette queste cose fa leva solo sulla tua pigrizia (e sulla tua ingenuità se mi permetti)

Quando vuoi risolvere un problema complesso come il Procrastinare hai bisogno di:

1) Una Strategia chiara che serve a vincere la guerra

2) Delle Tattiche da usare per vincere le battaglie + importanti

3) Un Arsenale di Armi ben fornito, modello Stai Uniti o Unione Sovietica ai tempi della Guerra Fredda

IL PROCESSO CORRETTO PER SMETTERE DI PROCRASTINARE

Noemi Marchesini“sto vedendo che i tuoi strumenti funzionano eccome!”

Questo è stato un periodo periodo molto intenso e come tu sai cercavo degli strumenti per organizzarmi meglio.

Credo che il tuo metodo sia stato davvero utile per me. 

Anche solo ponendo attenzione alle due variabili urgenza e importanza, attraverso la matrice mi sono accorta chiaramente che anche se io tendo a concentrarmi sul quadrante corretto ho difficoltà a passare all' azione. 

Faccio tutto ma sempre all'ultimo secondo...sembro in un film di quelli dove l'attore ti mette ansia perchè sta per perdere l'occasione della sua vita per un millesimo di secondo ..ma poi alla fine ce la fa e tutti tirano un sospiro di sollievo. 

La mia vita è caratterizzata da questa costante...ora lo vedo precisamente. 

Sembra la famosa ansia che ti fa rinviare il compito..ma forse tu avrai una risposta più interessante..comunque sto vedendo che i tuoi strumenti funzionano eccome!”

Noemi Marchesini - Psicologa

Smettere di procrastinare è esattamente come rompere una dipendenza, devi essere consapevole che:

A) Puoi farlo

B) Puoi ricadere nel vizio in qualsiasi momento

La prima cosa che devi fare è prendere CONSAPEVOLEZZA del problema e capire quando ti stai prendendo per il culo...per carità, ognuno poi è libero di fare quello che vuole della propria vita, basta saperlo però!

Una volta che hai capito il giochino, è tutto molto automatico, per esempio devi innanzitutto prendere coscienza di alcuni dialoghi interiori stupidi:

  • “appena trovo il tempo di...”
  • “se accade X, allora faccio Y”
  • “la prossima volta…”

Ogni volta che ti dici una cosa del genere, fai suonare l'allarme perché è un modo che il cervello ha per farti pensare che ti stai prendendo carico del problema...mentre in realtà NON stai facendo niente per risolverlo.

Guardiamo questi 3 come esempio e cerca di interiorizzare il meccanismo di quando ti parli in modo stupido, perchè quando diventi consapevole di quando ti stai prendendo per i fondelli, è il momento in cui sei già a buon punto per smettere di procrastinare

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“appena trovo il tempo di...”

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Il tempo NON si trova, si DEDICA.

Non è che te ne vai in giro e: “toh, và che culo, ho trovato un’oretta sotto un mattone”.

Cambia il modo di ragionare e cerca di capire che sei tu a dover DECIDERE cosa è importante per te e cosa NO.

Finchè non esci da questo schema mentale, passerai a spegnere un incendio dopo l'altro, finché non trovi quello che ti incenerisce (e nel frattempo hai vissuto di merda se mi permetti il francesismo)

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“se accadesse X, allora farei Y”

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Si certo, “e se mia nonna avesse avuto le palle sarebbe stato mio nonno” cheeky!

Ogni volta che stai delegando la tua azione ad un evento esterno hai un grossissimo problema!

Hai un grossissimo problema perché, se l’evento esterno non accade, tu hai la scusa per non agire.

Il principio da acquisire NON è mai cosa deve accadere all'esterno, ma “cosa puoi fare tu per risolvere il tuo problema”!

Chiaro come concetto no?

Inizia a pensare a cosa puoi fare tu, non cosa dovrebbe accadere all'esterno.

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“la prossima volta…”

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Questa è la mia preferita, da ragazzo ho anche preso un Master a Yale in “domani lo faccio” wink.

Lascia che te lo dica con chiarezza, il domani NON esiste, prima lo capisci e meglio è.

Toccati pure i gioielli di famiglia, ma oggi siamo vivi, domani non si sa…questa presunzione di avere una vita infinita, occasioni infinite, è uno dei più grossi freni all’azione che io conosca.

D’altronde, perché dovresti correre dietro un treno, se sai che subito dopo ne passa un altro?

Purtroppo (o per fortuna) la vita non funziona così.

Non è detto che passi un altro treno. E per favore, non farti fregare dalle frasette motivazionali che ogni tanto girano sui social (facebook in primis):

“Volevo dire al treno che passa una sola volta nella vita che se ci tengo davvero me la faccio pure a piedi.”

Seeeee, col cacchio che te la fai a piedi bellomio! 

Ti voglio proprio vedere che non riesci a fare un gradino per salire sul treno, ma tutto d’un colpo ti prende il sacro fuoco della volontà e ti metti a camminare folgorato sulla via di Damasco.

E anche se così fosse, la verità è che certe opportunità non capitano più, o le prendi al momento giusto oppure niente, nisba, nicht, nada, nudda...bisogna che tu la capisca sta cosa, altrimenti è un casino!

Non c’è una seconda occasione di vedere tuo figlio che cresce.

Non c’è una seconda occasione di chiedere scusa ad una persona che non c’è più.

Non c’è una seconda occasione di vivere la vita che vuoi…NO, non c’è neanche se sei buddista e credi nella reincarnazione, quella è comunque un’altra vita, non questa!

 

Viola Marzorati"Mi sto ascoltando di più, e riproduco i comportamenti che mi fanno stare bene."

Ciao Eugenio,
sì, va alla grande.

Nuove abitudini nella vita e nel lavoro.

Non mi sento affatto 'arrivata' ma 'in cammino' sì, e su una nuova strada; ed è una grandissima soddisfazione.

Mi sto ascoltando di più, e riproduco i comportamenti che mi fanno stare bene.

Viola Marzorati - Computer Validation Engineer presso Adeodata

Questo è il modo in cui lavoro io e questo è quello che insegno a fare ai miei studenti. Vuoi far parte della Tribù dei Mind Mappers? Leggi qui sotto e inserisci i tuoi dati a fine pagina

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Buone Mappe Mentali

Eugenio

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47 Responses to PROCRASTINARE

  1. raffaele ha detto:

    in realtà la prima cosa che mi viene da dirmi e che sono un debole pieno di paure

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Cacchio Raffaele, pessimismo e rassegnazione NO GOOD!

      E' ok avere momenti di sconforto, basta che non ti convinci che questa sia una via senza uscita e che non puoi cambiare.

      Immagino che tutti, chi più chi meno, abbiamo le nostre paure, questo non significa essere deboli per me, significa essere umani…poi magari è che bisogna impegnarsi e lavorare per affrontarle ste paure e superarle.

      Se può consolarti, ogni volta che mi sono auto-dato del pirla, ho fatto passi da gigante in avanti…magari dirti che sei debole è un modo per trovare la forza che c'è in te 😉 

      Buone Mappe Mentali

      Eugenio

  2. matteo ha detto:

    Bellissimo articolo!
    Credo che l'applicabilità di tutto questo ad alcuni eletti venga naturale, spontaneo, fin da subito. Ma in realtà sono convinto che sia una capacità che si può apprendere. Per questo ho dato piena fiducia a Eugenio, proprio in questi giorni. Così ora ho cominciato la mia avventura e non vedo l'ora di lavorare.
    Già col primo modulo, essenziale e diretto, c'è da fare tutto un lavorone che da solo non so da che parte cominciare (cosa già successa con altri corsi, di avere teoria che non mettere in pratica). Ma per fortuna il percorso prevede l'affiancamento di Eugenio che a breve mi darà il suo feedback e mi sento in buone mani. Anche se tra una sua email e l'altra sono fisso nell'attesa di news. E' un punto su cui dovremo lavorare, Eugenio 🙂

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Grande Matteo,

      la tua fiducia è ben riposta :-).

      Vai tranquillo, sarai sommerso di spunti e di informazioni del tutto contro-intutive, è vero che il lavoro è molto, ma è altrettanto vero che è tutto studiato nei minimi particolari (l'hai già visto con i due video che hai ricevuto) e che il mio ruolo è quello di accompagnarti passo per passo a raggiungere i tuoi obiettivi.

      Il senso di attesa che hai è una cosa buona, significa che hai voglia di cambiare e di migliorare 🙂

      Stasera ricevi il mio feedback articolato, dacci dentro 😉

      Eugenio

  3. Domenico Biancardi ha detto:

    Sarebbe stato interessante creare una mappa mentale per non procrastinare!! Comunque un articolo molto interessante che spiega in lungo e largo il problema!

    Ciao, 

    Domenico Biancardi

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Grazie del feedback Domenico,

      nel corso ci sono 9 mappe mentali sul procrastinare, così per dire che mi sono preso cura dell’argomento 🙂

      Perchè non crei la tua? E’ sempre cosa buona cercare di mettere in pratica la teoria

      Buone mappe mentali

      Eugenio

  4. Anna Catanzaro ha detto:

    Ho lavorato e lavoro tanto sulla mia personale predisposizione alla procastinazione ottenendo discreto successo, ma per una sorta di coazione a ripetere mio figlio ne è affetto in forma quasi patologica ed io provo un forte senso di fallimento nel non essere riuscita (ora ha 29 anni) ad evitare che accadesse.

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Ciao Anna,

      non so che dirti purtroppo, non conosco nei dettaglia la situazione e quindi non ho suggerimento da darti.

      Mi viene da dire che ognuno è responsabile delle proprie scelte e delle proprie azioni, quindi non penso tu debba fartene una colpa se tuo figlio è un procrastinatore patologico.

      Se può consolarti, io sono stato letteralmente un disastro fino ai 32 anni…

      Ciao Eugenio

  5. luigi ha detto:

    Ciao Eugenio,

    é tutto bello ciò che ho letto, ma poi volendo o dolendo bisogna tornare alla realtà… E qui ricominciano i probblemi! Io penso che nessuno vorrebbe vivere una vita confusionaria e debole; aternativamente se si potesse si scierebbe di non vivere.                                           Penso che quando si nasce e si cresce con tanti probblemi, arrivato a una certa età, si é stanchi di lottare e stufi di credere in miglioramenti illusionisti!!! L'unica cosa che ci rimane e la speranza… si la speranza di un miracolo… quello di aquisire un pò di serenita almeno prima della nostra fine!!! Comunque ti do ragione che non bisogna mollare mai… e procastinare non ci fà altro che più male, ma per non procastinare serve tanta forza di volontà!!! E purtroppo chi ha lottato tanto nella vita, non ha più; specialmente in questa vita dove tutto gira intorno a sua maestà, il danaro!!! Con affetto, Luigi Rago

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Ciao Luigi, 

      nella newsletter riservata agli iscritti del blog ( http://www.mappementali.net/mappe-mentali-ebook-gratis/ ), ho parlato in maniera approfondita del pericolo di arrendersi alla rassegnazione.

      Ti riporto un estratto della 5° lezione

      ————————————————————————-

      “Ma sai qual è il VERO pericolo di questa situazione?

      Che, a furia di subire il problema, inizi a vivere uno stato di frustrazione che ti porta a cadere in una trappola: 

      “tanto le cose vanno così e purtroppo non c’è niente da fare”.

      Se ti trascini un problema troppo a lungo infatti inizi gradualmente a non credere più nella tua possibilità di risolverlo.

      Hai presente il classico? 

      “le ho provate tutte con (PROBLEMA) ma non c’è stato proprio niente da fare”.

      Io so che non è così!

      Sei stufo della tua situazione lavorativa e vuoi migliorarla?

      Ho una notizia BELLISSIMA e una bruttina.

      La notizia bellissima è che puoi farlo, anche se adesso ti sembra impossibile!

      ———————————

      “adesso esco un’ora prima dall’ufficio, infatti prima uscivo sempre alle 7 e mezza, adesso alle 6 e 30 sono fuori…e so che non è finita qui, posso ancora migliorare.

      Il migliore investimento di sempre per mia formazione!!”

      Ermes Sargenti – responsabile revisione interna della Sanfelice 1893 Banca Popolare 

      ———————————

      Questi sono i risultati che Ermes ha ottenuto PRIMA di venire in aula! 

      Hai capito bene, PRIMA!

      Infatti il percorso di Time&Stress Mapping prevede un lavoro di preparazione all’aula che dà RISULTATI fin da subito.

      Purtroppo ti avevo detto che c’è anche una notizia bruttina, Ermes non ha ottenuto questi risultati standosene con le mani in mano a lamentarsi di quanto è brutto e cattivo il mondo!

      Sei stufo di sgobbare come un matto, di sacrificare la tua famiglia e di perdere la salute per il lavoro, puoi cambiare le cose ma…c’è un ma!

      Devi essere pronto a pagare il prezzo.

      E guarda che non parlo dei soldini da investire per partecipare al mio corso.

      Non parlo di quel prezzo, parlo:

      • del prezzo di fare cose che finora non hai avuto il coraggio di fare
      • del prezzo di cambiare le tue abitudini
      • del prezzo di perdere qualche battaglia prima di vincere la guerra

      Questo è il VERO prezzo del cambiamento!

      Questa è la ragione per cui le persone normali faticano così tanto a mettersi in gioco, preferiscono non giocare piuttosto che accettare la possibilità di avere delle sconfitte!

      E sai qual è la cosa più divertente e triste allo stesso tempo?

      Che se non giochi hai già perso la partita e i tuoi problemi te li tieni finché campi.

      Quando entri in campo invece, superate le normali difficoltà che ogni cambiamento richiede, la vittoria è assicurata.

      Non rassegnarti alla rassegnazione.

      Metterti in discussione è solo il primo passo, ma è il più importante e il più difficile, fatto questo la strada è in discesa!”

      ————————————————————————-

      Luigi, vincere la procrastinazione per fortuna non è una cosa legata solo alla “forza di volontà”…se così fosse io passerei ancora le domeniche sul divano a guardare dei programmi che mi fanno cagare!

      Vincere la battaglia contro il procrastinare ha molto a che fare con il:

      1) Conoscersi

      2) Sapere cosa fare

      3) Farlo

      4) Apprendere le lezioni

      5) Rifarlo

  6. luigi ha detto:

    complimenti.un articolo chiaro preciso e diretto.grazie

  7. jack ha detto:

    Uge!! ma sei tu che scrivi queste mappe?? quando mi arrivò il link, tanto tempo fa, non mi accorsi!
    interessante!
    beh però.. una citazione sulla mitica Auletta – la massima espressione della procrastinazione, però creativa! – potevi farla! 🙂

  8. Giuseppina ha detto:

    Una domanda: dove si svolgono le lezioni? e quanto costano?

    grazie

    Giusi

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Ciao Giuseppina,

      le lezioni sono online più, per chi decide di acquistare tutto il percorso, due giornate in aula (a Milano o a Bologna).

      Il costo dipende dal tipo di percorso che scegli di fare e dal momento in cui lo acquisti, i prezzi infatti aumentano ogni edizione, non li scrivo qui perchè non voglio creare false aspettative a chi leggerà questo commento tra X mesi.

      Se vuoi maggiori informazioni lascia i tuoi dati alla fine di questa pagina: http://www.mappementali.net/corso-di-time-stress-management/

      Buone Mappe Mentali 🙂

      Eugenio

  9. SUSANNA SCAPIN ha detto:

    Ecco qua, Eugenio come il cacio sui maccheroni, e come lo specchio per vedere meglio come mai sto pettinando nodi in questo ultimo periodo! 🙂 Delle mappe mentali e quadranti delle cose urgenti e cose importanti etc avevo già sentito parlare e tentato di acquisire come metodo. In realtà dopo poco sono ricaduta nel procrastinare e raccontarmi balle, sono una maestra in questo! Ma oggi il tuo articolo ha dato conferma a una mia recente consapevolezza.  Chi riconosce il problema ha già la soluzione. Indi per cui se riconosco di essere drogata di procrastinazione tu pensi di sapere quale sia la soluzione? Einstein docet, Eugenio aiuto!

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Si Susanna, 

      se sei drogata di procrastinazione la soluzione è che ti devi disintossicare 🙂

      Anche se sembra una battuta, il processo per risolvere il problema della procrastinazione è VERAMENTE paragonabile alla disintossicazione di un tossico o ad un alcolizzato che smette di bere (senza il dolore dell’astinenza fisica per fortuna).

      Questa è anche la ragione per cui le vecchie tecniche di Gestione del Tempo non funzionano ed il motivo principale per cui tante persone si trascinano il problema per anni, perché non esistono soluzioni semplici ad un problema estremamente complesso come questo.

      Per il resto, purtroppo chi riconosce il problema NON ha già la soluzione…ma almeno ha fatto il primo passo per risolverlo 😉

      Buone Mappe Mentali

      Eugenio

  10. mauro ha detto:

    Sono esattamente in procrastinazione con ansia e frustrazione. Bello l articolo.sposato tre figlie e debiti.
    Non riesco a reagire immerso da mille paure.
    chiedo aiuto

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Ciao Mauro,

      mia mamma mi ha insegnato “aiutati che il ciel ti aiuta”.

      Purtroppo non è che posso aiutarti via “commento sul blog”, dovrei saperne di più per darti un feedback articolato.

      Affronta le tue paure e cerca di trasformarle in stimoli che ti spingano all’azione.

      Di solito quando le cose vanno male le persone sono più disponibili a mettersi in gioco…quindi cos’hai da perdere?

      Chiaro che se non fai niente il nodo si stringe sempre di più ed è un casino scioglierlo

      Dacci dentro e vedrai che le cose inizieranno a migliorare

      In Bocca al Lupo

      Eugenio

  11. mario ha detto:

    Grande Eugenio, articolo interessante ed esposto con un metodo e linguaggio chiaro, in modo diretto E semplice. Sembra di ascoltare un amico fidato di vecchia data  che ti dà le dritte prima di affrontare il viaggio unico che è la vita. Aggiungo che non ho ancora avuto modo di conoscere una persona che non sia stata drogata o lo sia ancora, di procastinazione. Credo che a chiunque abbia giovato l'averti letto. Grazie e ciao 

  12. Fabi ha detto:

    Grazie mille! Per il modo e per il senso dell'articolo! Voglio leggere tutto il resto e darmi da fare! 🙂

  13. gaetano ha detto:

    Allora se le cose vanno cosi sono proprio nella m…..a ; a questo punto non ho una sinapsi ho un aorta  .

    OK da dove bisogna iniziare dalle mappe? ……..

    intanto grazie del feedback Eugenio  oggi ho ricevuto un regalo ….

     

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      ahah, fantastica, questa dell’aorta mi sa che la riciclo 🙂

      Accettare di avere un problema è il primo passo per risolverlo (spesso anche il più difficile da fare).

      Inizia scaricando l’eBook gratuito che trovi qui http://www.mappementali.net/mappe-mentali-ebook-gratis/ e inizia subito a mappare.

      SUBITO eh, vedi di non procrastinare che poi le urgenze ti prendono la mano e non lo fai più 😉

      Buone Mappe Mentali

      Eugenio

  14. giuseppe ha detto:

    Salve Eugenio e grazie per l opportunita che ci dai di esternare le proprie problematiche..mi sono incagliato ai miei problemi…nn lavoro..nn ho piu i genitori…ed ho poche possibilita finanziarie..sn sfiduciato…mi puoi dare un imput da dv iniziare?
    Grazie x tutto

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Giuseppe, grazie a te per il feedback.

      Purtroppo non ho la bacchetta magica e non saprei come aiutarti senza conoscerti e attraverso un commento sul blog.

      Non voglio neanche scadere nelle solite banalità: “tieni duro”, “rimboccati le maniche” etc. che da un certo punto di vista sono il minimo da cui devi partire.

      Magari cerca una singola azione che inizia a rompere il circolo vizioso, un qualcosa che contemporaneamente ti dia un attimo di respiro e che ti aiuti ad uscire dalla rassegnazione.

      Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi, e in questi casi la “sfiducia” va benissimo per giustificare la tua incapacità di agire, ma non ti aiuta a risolvere il problema. 

      Quindi forse hai solo bisogno di muoverti, di fare qualcosa, di chiedere aiuto a qualcuno, di iniziare a lavorare (magari anche come volontario).

      La staticità aggrava il problema purtroppo, perché continui a chiuderti in un circolo vizioso che diventa sempre più difficile da rompere

      Anche creare una mappa mentale della situazione che stai vivendo puà aiutarti ad uscire da questo circolo vizioso e iniziare a fare chiarezza sul problema

      In Bocca al Lupo per tutto e spero di sentirti presto con delle belle novità

      Eugenio

  15. emilio cutrupi ha detto:

    🙂 🙂

  16. Paola ha detto:

    Chiaro!

  17. romina ha detto:

    Sono stufa di trovare scuse…forse è giunto il momento di provarci. ..cosa devo fare…

  18. Giuseppe ha detto:

    Grazie delle dritte e la verità .
    Mi domando se le mappe mentali possono sostituire le varie terapie di analisi

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Giuseppe non farei confusione tra le cose.

      Sono cose essenzialmente diverse, io mica lavoro con le patologie.

      Io insegno a pensare in modo più chiaro e strutturato, non affronto depressione o cose del genere.

  19. Daniela ha detto:

    Buongiorno, ho letto con interesse e le pongo una domanda. Nonostante io sia da anni consapevole del mio procastinare deleterio, del circolo vizioso in cui si cade e della disintossicazione necessaria,non riesco ad applicarlo per me, mentre riesco benissimo ad aiutare gli altri ed a risolvere i loro problemi. E come se io mi ponessi sempre nella posizione di non averne diritto: per gli altri si, per me no.Vorrei trasformare questa cosa e riuscire a fare le stesse cose per me stessa; è come se non riuscissi a vedermi per quella che sono, quali sono i miei reali problemi che mi tengono legata e incapace di muovermi.Come spezzo questo blocco? Me ne sento incapace.

    • Daniela ha detto:

      Buongiorno, rileggendo le poche righe scritte di fretta, mi rispondo da sola: non voglio. Ma non so dire perchè. Da giorni leggo e rileggo i suoi post e quelli di altri, mi dedico totalmente a rispondere a questionari su autostima, valutazioni, cerco soluzioni a sbloccare la mia situazione: ma sto ancora una volta procrastinando. Non vedo via d’uscita, è diventato il mio talento! Qual è il termine che posso usare per me (equivalente a quello della tabella che ho seguito ridendo),che non sia ” coglione”? Grazie

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Daniela, non sono sicuro che una possa aiutare un altro in qualcosa che non è riuscito a risolvere per se stesso.

      Mi spiego meglio, i Tutor degli alcolisti anonimi sono persone che hanno smesso di bere e che, avendo affrontato e superato un determinato percorso, sanno cosa si prova e come essere di aiuto a chi si trova in quella stessa situazione.

      D’altronde prova a pensare ad uno che dice ad un altro: “puoi smettere di bere” però non lo fa lui stesso, il messaggio che manda sarebbe debole, poco coerente.

      Certo magari spiegare alcuni meccanismi ad una persona può aiutare questa persona ad evitarli, ma il problema spesso non è non sapere cosa fare, ma avere la voglia di pagare il prezzo per farlo.

      A naso, il tuo cercare di aiutare gli altri è un modo che hai per convincerti di poterlo fare anche tu. Se vedi che ce la fa un altro allora magari prendi coraggio nel riuscirci anche tu.

      E’giusto un’ipotesi ovviamente, ma se così fosse ti suggerisco di cambiare strategia perché secondo me non può funzionare.

      Invece di focalizzarti sugli altri, prova a concentrarti su cosa hai bisogno tu per risolvere il problema, cosa ti serve, cosa/chi ti può aiutare etc.

      Smetterei anche di fare test di autostima e cazzate del genere.
      Hai bisogno di un test per capire che in questo momento hai una bassa autostima?

      E a cosa ti serve “etichettarti” come cogliona o simili?

      Se è una cosa che ti spinge ad agire va bene, altrimenti esci da queste logiche.
      Mi spiego meglio, io i grossi cambiamenti e miglioramenti li ho compiuti partendo da situazioni in cui mi sono dato del pirla da solo.
      “Come ho fatto ad essere così pirla”, e da lì la mia voglia di cambiare tutto.
      Ma io ho sempre distinto il comportamento (che si può cambiare) dall’essere (che è immutabile).
      Non mi sembra che sia lo stesso per te.

      Quindi vai tranquilla che puoi fare che sei sicuramente capace di cambiare.
      Il problema è che c’è un prezzo da pagare, quindi per cambiare un’abitudine consolidata hai bisogno di capire qual è il prezzo da pagare e dichiararti disponibile a pagarlo.

      Non è un processo semplice e indolore, ma il risultato ne vale la pena, trust me

      In Bocca al Lupo e dacci dentro

      Eugenio

      • Daniela ha detto:

        Eugenio, grazie!

        Intanto 1-0 per me perchè l’obiezione che mi hai fatto l’avevo già messa in conto(magra consolazione).

        “Avere la voglia di pagare il prezzo per farlo”: è questo,io non voglio.

        Ora però, siccome mi scoccia questa cosa, provo a fare un passino avanti, eh?

        I tuoi scritti sono uno stimolo a muoversi,grazie

        • Eugenio Olmetto ha detto:

          ciao Daniela,

          il primo passo potrebbe essere mettere su carta (meglio su mappa) il prezzo che devi pagare per risolvere il problema e il prezzo che stai pagando per tenerti il problema.

          Quando vedi tutto quello che ti stai perdendo per rimanere nella situazione attuale, vedrai che la voglia di pagare il prezzo per risolvere il problema ti verrà eccome 😉

          Il mostro è sempre meno brutto e cattivo di quello che ci immaginiamo

          dacci dentro e muovi il culo 🙂

          a presto

          Eugenio

  20. Marilena ha detto:

    Aiuto

  21. Giorgio ha detto:

    Insegnamento del mio beneamato papà:
    “inizia la giornata facendo la cosa che ti scoccia fare / vorresti fare a meno di fare. Quello che viene dopo sarà una passeggiata”

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      “Tolto il dente, tolto il dolore”…antica saggezza dei nostri nonni.

      La difficoltà sta nel fatto che loro avevano un’etica del lavoro diversa rispetto alla nostra, erano più abituati a “fare” rispetto alla nostra generazione e meno “comodi” rispetto a noi.

      Adesso ci sono molte più distrazioni e non abbiamo la “fame” che c’era una volta (quando sei con l’acqua alla gola o nuoti o affoghi).

      Io offro un altro punto di vista alternativo, se una cosa non ti piace farla hai due possibilità:

      1) la fai fare a qualcun altro (che non è “scaricare il barile”, si cerca qualcuno a cui piaccia farla)

      2) trovi il modo di fartela piacere (ci sono diversi modi di portare a termine un determinato compito, se riesci a trovarne uno divertente il gioco è fatto)

      Se riesci a craccare questo codice il gioco è fatto 🙂

  22. MYROSLAVA ha detto:

    Ciao.A me piace l’argomento,ma non riesco scaricare le sue lezioni.

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