Sai perché lavori troppo?

Istruzioni per l'uso: se passi il tempo a grattarti le ascelle o a mettere le penne in ordine per colore,smetti pure di leggere, tanto questo post non ti servirà granché!

Se invece ti capita di fermarti spesso in ufficio oltre l’orario di lavoro o addirittura di portarti il lavoro a casa, allora questo articolo non solo è proprio per te, ma potrebbe cambiarti la vita.

Sai perché lavori più del necessario?

  • Perché la crisi ha tagliato le risorse a tua disposizione?
  • Perché il tuo capo, i tuoi colleghi, i fornitori/clienti sono stupidini?
  • Perché hai troppo lavoro da svolgere?
  • Perché se certe cose non le fai tu, non le può fare nessuno?
  • Perchè se vai via alle 17,30 ti guardano storto?

Tutte ragioni valide e scommetto che anche nel tuo caso fanno parte di una lista molto più lunga.

Ripeto, tutte ragioni valide, ma non sono la ragione principale...

 

Lavori troppo perché lavori male!

 

Ma cosa ne sai!

Sapessi quanto è complicato il mio lavoro!

Se c'è uno che si fa il culo in azienda sono proprio io... etc. etc.

Si lo so che è un po' dura da digerire come affermazione.

E hai pure ragione, Io non so proprio niente di te e del tuo lavoro...tra i molteplici doni che ho ricevuto dalle mappe mentali, quello della lettura del pensiero a distanza in effetti mi manca.

Conosco però alcuni meccanismi, non solo perché li ho visti ripetersi giusto qualche migliaia di volte...ma perché io stesso ne sono stato prigioniero a lungo!

Pensare che lavori tante ore per le cause elencate sopra in effetti ha un casino di benefici e un unico svantaggio.

Per esempio, se la responsabilità della situazione non è tua, puoi continuare a fare quello che stai facendo per risolvere il problema:

cioè NIENTE!

E tu lo sai che le persone tendono ad evitare il cambiamento come la peste, anche se è una cosa molto stupida da fare (se non lo sai, nota sul registro e rimettiti a studiare le lezioni del corso che ti ho regalato).

Un altro vantaggio è che avrai un ottimo argomento di discussione con colleghi e amici. 

Potrai lamentarti di quanto le cose vanno male e che, se dipendesse da te, le faresti girare come un orologio!

Oppure potrai addirittura tirartela un po' su quanto sei impegnato e che ti tocca fare i salti mortali...per qualche strana ragione il super-impegnato fa un po' figo nell'immaginario collettivo.

Vedi che ci sono un sacco di benefici nel non prendersi le proprie responsabilità?

Però dicevamo, c'è un'unica brutta notizia...PESSIMA NOTIZIA per la verità.

Il Prezzo dell'Innocenza è l'Impotenza!

La bruttissima notizia è che i problemi te li tieni! 

Perché se pensi di non poterci fare niente è esattamente così, non puoi farci proprio niente!

Se la causa è esterna, se tu non sei parte del problema, allora non puoi fare niente per risolverlo.

Questo significa che continuerai a lavorare fino a tardi trascurando la tua famiglia.

E sarà anche meglio che ti metti l'animo in pace e impari a convivere con lo stress e la frustrazione, perché saranno i tuoi compagni di viaggio moooolto a lungo...finché morte non vi separi direi!

Se invece vuoi capire perché affermo con tanta certezza che lavori male, allora continua a leggere e dimmi pure se non ho ragione.

 

Cosa significa lavorare male?

Lavorare male significa impiegare le tue risorse più preziose in attività del tutto inutili, o addirittura controproducenti per il conseguimento dei tuoi obiettivi e di quelli aziendali.

Lavorare male significa sprecare tempo ed energia in attività che non dovresti svolgere, per poi ritrovarti senza benzina quando devi fare qualcosa di veramente importante!

Naturalmente anche questo punto di vista ha dei risvolti positivi e altri negativi:

Il “contro” è che ti devi mettere in tasca l’orgoglio e accettare il fatto che, se un problema persiste troppo a lungo, stai commettendo degli errori e non hai ancora adottato una soluzione efficace.

Il lato positivo è che, se ammetti di essere parte in causa del problema, sei già a metà strada per risolverlo.

Ti basterà capire quali sono i comportamenti che devi cambiare e le soluzioni che vuoi applicare!

Mappa Mentale: un bravo manager cerca soluzioni, non alibi

Mappa Mentale: un bravo cerca soluzioni, non alibi

so bene che in Italia si lavora male!

Difficilmente l’Italia può essere presa ad esempio di capacità manageriale e imprenditoriale, decenni e decenni di ZERO investimenti nell’istruzione e nella ricerca, uniti ad una classe politica e dirigente tra il corrotto e l’incompetente sono corresponsabili di questo sfacelo… diciamo che "meritocrazia" nel nostro paese è una parola spesso priva di significato.

Tutto ciò ha portato il “lavorare male” ad estendersi a macchia d’olio, come un cancro che ha infettato le nostre aziende praticamente a tutti i livelli, ti basti pensare alle cattive abitudini che sono ormail la prassi, pagare le fatture in ritardo (prova a farlo in Germania e poi mi racconti) o al famoso "le faremo sapere" tanto in voga nei colloqui di lavoro (e nei rapporti commerciali).

Ma non è questo il succo del discorso, l’unica ragione per cui l’ho tirato fuori è che capisco benissimo il rischio di cadere nella frustrazione, “tanto va così e non si può cambiare niente”.

Purtroppo reagire abitualmente con un “tanto va così” può essere davvero molto pericoloso, infatti porta gradualmente a non vedere più dove finiscono gli ostacoli e i problemi reali e dove inizia la tua responsabilità, la tua possibilità di uscirne vincitore.

Prova ad analizzare i tuoi comportamenti ogni volta che affronti un progetto lavorativo, troverai sempre delle aree di miglioramento!

È il primo passo per capire se all'interno del tuo “duro lavoro” non si nasconda qualche abitudine malsana che rema contro i tuoi stessi interessi.

Ai miei studenti insegno a lavorare in maniera diversa, leggi con attenzione e lascia i tuoi dati a fine pagina

 

http://www.mappementali.net/corso-di-time-stress-management/

 

Mettersi in discussione è solo il primo passo, ma è il più importante e il più difficile!

BUONE MAPPE MENTALI

EUGENIO

 

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4 Responses to Sai perché lavori troppo?

  1. valentina ha detto:

    22 e 23 Giugno saro’ all’estero. Riesci ad anticipare la prossima data d qso corso a MIlano cosi’ mi tengo libera? Pensi che possa servire anche a me che sono medico? Il corso di Time e stress management mi era servito molto 2 anni fa

  2. Eugenio Olmetto ha detto:

    ciao Vale, che piacere rincontrarti sul mio blog :-).

    Stai tranquilla che verrai informata sul prossimo evento (credo che ne farò un paio all'anno, massimo 3).

    So bene che il corso ti è servito, gli unici che non ottengono miglioramenti sono quelli che non applicano (e tu non mi sembri proprio il tipo)…ma per quelle persone non basta un formatore, ci vorrebbe l'apparizione delle Madonna in persona 🙂

    a presto,

    Eugenio

    PS: il corso insegna un sistema per lavorare evitando gli sprechi, è quindi applicabile a qualsiasi contesto, inoltre c'è una fase preliminare molto "sostanziosa" che serve a guidarti nella preparazione in modo da arrivare in aula ben preparata sui problemi che vuoi risolvere (gli esercizi li farai su quello)

  3. Lara ha detto:

    ciao sono anch'io interessata a sapere se e quando terrai altri corsi come questo a Milano, oltre a quello di giugno. mi puoi tenere informata via mail per favore?

    grazie. Lara

  4. […] post “sai perché lavori troppo?” sostengo che la ragione principale è: perché lavori […]

  5. […] Eh ma io ho troppo lavoro….da noi funziona così etc. etc., spegni subito questa vocina perché è una stupidaggine e lo sai bene anche tu . […]

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