Vuoi ottenere di PIU’? Lavora MENO!

Immagina la mia faccia quando mi sono imbattuto in “Lavora Meno, Lavora Meglio” (di uno che si chiama Marc Lesser tra l'altro!!!

Per la serie: le coincidenze non vengono mai da sole laugh).

E’ stata una bella sorpresa, non solo perchè il libro è interessante e merita di essere letto, ma anche perchè mi ha aiutato a vedere le cose da un’altra prospettiva!

Io, infatti, avevo creato “Lavorare Meglio” perchè volevo “Lavorare MENO”!!!

Mi ero stufato di riunioni inutili, discussioni senza senso, progetti che non finivano mai (e costantemente fuori budget).

In parole povere mi ero rotto le scatole di arrivare a casa alle 8 di sera con i cohones ancora fumanti!

E non ero il solo ad avere questi problemi, tutte le persone che conoscevo si lamentavano di queste cose e vivevano in uno stato di stress perenne!

Fino a quando ho avuto un'intuizione che si è rivelata vincente: in Italia lavoriamo talmente male che sembreremmo obsoleti persino ai preistorici Flinstones.

C'è bisogno di un nuovo sistema di lavoro, che utilizzi le metodologie manageriali più innovative ed efficaci (tra cui le Mappe Mentali) e  che ci consenta di essere più produttivi ed efficienti!

Così facendo potremo liberare del tempo da dedicare a noi stessi e ridurre quindi lo stress!

Fila come discorso vero?

Se Lavori "Meglio" allora Lavori "Meno"

Per esempio, 

-) non hai bisogno di rifare le cose 10 volte perché ogni volta scazzi qualcosa, 

-) non partecipi a riunioni pallosissime che non servono a una mazza se non a solleticare l'ego di chi l'ha convocata

-) non sfori abitualmente nei progetti perché la pianificazione faceva cagare

-) non passi il tempo a reagire alle urgenze causate dalle inefficienze degli altri

-) non ti esaurisci a discutere su cose inutili o futili

-) e così via dicendo.

Ho creato la mia società e indovina qual era il motto? 

"Lavorare MEGLIO, Lavorare MENO"!!!

Leggendo il libro di Marc Lesser ho capito che la cosa funzionava anche invertendo i fattori:

se Lavori Meno, Lavori Meglio!!!

...SPETTACOLO!!!

Ma facciamo a capirci bene perchè non vorrei che tu cadessi nell’inganno:

“figata, non faccio un cappero e ottengo di più” o, peggio ancora,

“Lavorare meno = grattarsi le ascelle dalla mattina alla sera”!

Cosa significa Lavorare Meno?

Significa togliere tutte quelle cose che non ti servono e anzi ti ostacolano nel raggiungimento dei tuoi obiettivi.

Marc Lesser ne individua 5 (io poi ci ho lavorato su e ho ampliato la lista):

  1. PAURA
  2. SUPPOSIZIONI (errate)
  3. DISTRAZIONI (negative)
  4. RESISTENZA (al cambiamento)
  5. OPEROSITA’ ECCESSIVA
Mappe Mentali - Manifesto del Meno

Mappe Mentali Manifesto del Meno

 

1) Meno PAURA

 

La PAURA serve e può essere un utile alleato. 

Ci tiene al sicuro dai pericoli e in alcuni casi ci spinge all'azione.

Per esempio smetti di fumare perché hai paura di ammalarti.

Oppure ti iscrivi al corso di Time&Stress Mapping perchè hai paura che la vita scivoli via sacrificata sull'altare di cose poco importanti. 

Ci sono casi però in cui la paura può rappresentare un grosso ostacolo, essere la sabbia che blocca gli ingranaggi e ti impedisce di agire. 

Ti basta pensare a tutte le volte che non hai agito per paura di ricevere un rifiuto oppure per paura di sbagliare e ricevere un cazziatone etc. etc….

Quali sono le PAURE che non ti servono ad una emerita fava e di cui dovresti fare a meno?

Scrivile (o meglio ancora "mappale") e parti da qui per lasciarle

2) meno SUPPOSIZIONI (ERRATE) 

i nostri comportamenti dipendono da come vediamo le cose!

Magari ti sei convinto che il capo è uno stronzo perchè non ti ha dato l’aumento che meritavi,

maledetto, mi sono sbattuto e cosa ne ho ottenuto, NIENTE…ahh, ma adesso me la paga“,

…magari la realtà è che un socio è scappato con il malloppo e il tuo capo si è impegnato la casa pur di non licenziare i suoi dipendenti! 

Quindi, occhio a saltare alle conclusioni troppo facilmente e cerca di parlare apertamente con le persone.

Potresti scoprire di aver dato un’interpretazione completamente infondata!

Quali sono le INTERPRETAZIONI e i GIUDIZI che ti portano ad avere comportamenti che ti allontanano dall'obiettivo invece che avvicininarti?

3) meno DISTRAZIONI

Oggi è complicato riuscire a lavorare senza interruzioni…tra cellulare che suona, mail, riunioni, conference call e uffici open space è diventata veramente dura!

Imparare a ridurre (o ancora meglio ELIMINARE) le distrazioni inutili è fondamentale per lavorare meglio! 

Quali sono le distrazioni di cui ti devi assolutamente liberare? Quali invece ti aiutano e servono a rigenenerarti?

4) meno RESISTENZA al cambiamento.

Il mondo in cui viviamo NON è statico, tutto cambia continuamente e, se segui questo blog, ormai dovresti saperlo.

Perché allora risulta così difficile accettarlo?

Perché il cambiamento genera incertezza e ti fa uscire dalla tua zona di comfort ("io ho sempre fatto così e non ho intenzione di cambiare!")

Accettare il fatto che le cose sono in continua evoluzione consente di avere un quadro più generale e aggiornato della situazione e ti da la possibilità di agire in maniera più sciolta ed efficace! 

C'è un cambiamento, anche piccolo, che migliorerebbe la qualità della tua vita?

Sono sicuro di si, cercalo e vedrai che lo trovi!

5) meno OPEROSITA’ ECCESSIVA

Tira e tira la corda si spezza!

Uno sforzo eccessivo e prolungato provoca stress e ansia che irrimediabilmente influenzano negativamente la nostra performance.

Imparare a rallentare o addirittura fare un passo indietro per ripartire più veloci e forti di prima è fondamentale per interrompere il circolo vizioso:

+ sforzo, + stress, – produttività, + sforzo…!  

Vuoi interrompere il circolo vizioso e iniziarne uno virtuoso?

Se vuoi lavorare MENO per lavorare MEGLIO!

Se vuoi lavorare MEGLIO per lavorare MENO!

Allora ti aspetto al corso di Time & Stress Mapping!

Buone Mappe Mentali

Eugenio

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18 Responses to Vuoi ottenere di PIU’? Lavora MENO!

  1. Leonardo Valle ha detto:

    Caro Eugenio, io la penso come te.
    Lo dico in questo modo. Bisogna fare acquedotti nella vita (che ti portano liquidità senza fare nulla).
    Lavorare meglio significa fare acquedotti (anziché portare secchi d’acqua): sarà all’inizio più faticoso costruire l’acquedotto, ma poi i risultati saranno molto soddisfacenti, molti di più!

  2. CLAUDIO ha detto:

    Ciao Eujenio,
    “”Vuoi ottenere di più? Lavora MENO!!!””
    Paradosso per paradosso, il vero problema del lavoro in italia, sono gli italiani, non ben educati al lavoro come crescita personale & umana !? Il troppo antagonismo è segno di un limite intellettuale? Qualche idea a riguardo??

    Ciao, un abbraccio, Claudio

    • Eugenio Olmetto ha detto:

      Ciao Claudio, i problemi in Italia sono tanti, tra cui anche quelli che dici tu.
      Quando parli di poca educazione alla crescita umana e personale mi trovi completamente d’accordo, ma se ci pensi è piuttosto normale: le istituzioni non investono in istruzione e ricerca, le aziende non investono in formazione (o investono poco e male), è difficile per il singolo fare il salto di mentalità e investire nella propria di crescita e formazione, non trovi?
      Detto questo e detto anche che le cose stanno via via migliorando (sono sempre di più le persone che investono su se stessi,anche grazie alla cassa di risonanza di internet), ci vorrà un po’ di tempo per far prendere velocità al processo di sviluppo. Anche l’eccesso di antagonismo di cui parli è un segnale della nostra arretratezza, siamo ancora all’idea che competere sia più vantaggioso che cooperare (e nel breve periodo può essere che sia così…il problema è che nel medio e lungo periodo i nodi vengono al pettine e tutti ci perdono) Un’altra cosa che mi fa venire in mente il tuo “antagonismo” è come le persone affrontano praticamente ogni aspetto della loro vita, con la mentalità del “tifo calcistico”, in cui uno prende una posizione e non la molla neanche quando diventa indifendibile, ti basta parlare di politica con qualcuno per capire cosa intendo. Ok l’argomento è molto complesso e ho divagato un po’ (magari vale la pena affrontarlo in maniera più articolata in un post dedicato) ma, per rispondere alla tua ultima domanda sulle idee a riguardo la mia risposta è: “divulgare un certo tipo di cultura che faccia passare alcuni messaggi che (IMHO) sono migliori di altri, parlo di mappe mentali, ma anche di negoziazione win-win (che in Italia praticamente nessuno ha capito cosa significa) o che, banalmente, in un bel contesto lavorativo tutti rendono meglio che in un contesto di urla, stress, promesse non mantenute, ripicche e che non serve passare 12 ore in ufficio, sul serio, solo i fenomeni veri riescono ad essere produttivi per un arco di tempo così lungo, il resto ciondola, rimugina, fa finta di lavorare

  3. Paolo N ha detto:

    Ciao Eugenio,
    in generale la filosofia del tuo articolo mi piace, perchè è accompagnata da suggerimenti che invogliano una sperimentazione pratica.
    L’equazione che molto lavoro è uguale a molta efficienza è per la mia esperienza falsa.
    In generale, l’enfasi del lavoro è posta sul “cosa e quanto”, meno sul “come e perchè”.
    Non penso che esistano ricette valide sempre e in ogni contesto, ma della tua riflessione accolgo volentieri proprio questo: concentrarsi maggiornmente sul “come si lavora” e sul “perchè si fa quel che si fa” (qualunque compito, anche il più semplice, se ha un senso per chi lo fa viene svolto meglio, con più motivazione, e la percezione dello stress si alleggerisce anche se il lavoro è di fatto molto).
    Continua così CE!
    A presto, ciao

  4. […] "ho creato “Lavorare Meglio” perchè volevo “Lavorare MENO”!!! Mi ero stufato di riunioni inutili, discussioni senza senso, progetti che non finivano mai (e costantemente fuori budget), in parole povere mi ero rotto le palle di arrivare a casa alle 8 di sera con i cohones ancora fumanti! E non ero il solo ad avere questi problemi, (quasi) tutte le persone che conoscevo si lamentavano di queste cose e vivevano in uno stato di stress perenne! La mia idea era semplice: in Italia lavoriamo talmente di m…ale che sembreremmo obsoleti persino ai Flinstones, c’è bisogno di un nuovo sistema di lavoro, che utilizzi le metodologie manageriali più innovative ed efficaci (tra cui le Mappe Mentali “Manageriali“) e che ci consenta di essere più produttivi ed efficienti!"   Leggi tutto l'articolo:http://www.mappementali.net/2012/10/03/vuoi-ottenere-di-piu-lavora-meno/?goback=.gde_4148003_member_171863629   A cura di Manuela Piccioni  […]

  5. Massimo Merati ha detto:

    Eugenio,

    concordo a pieno con quanto dico.

    Purtroppo in Italia ancora spesso mi capita di vedere/sapere di:
    – uffici dove tutti non escono prima delle 20:30 perchè bisogna uscire dopo il capo, ma poi passano il tempo su internet aspettando.
    – persone che prendono mezze giornate di permesso per banca/posta, iscrizioni etc. perchè “le cose online” non le capiscono e non si fidano e poi sono costrette a recuperare il tempo perso.
    – persone che passano giornate a palleggiarsi mail di precisazioni in un escalation che porta a notte fonda, quando alzandosi e percorrendo 10m potrebbero incontrarsi e risolvere tutto in 30 secondi.
    – persone che convocano riunioni chilometriche con decine di persone perchè è simbolo di potere, e poi parlano solo loro ed uccidono qualunque altra idea del team.
    – persone che intimidiscono e che vogliono avere il controllo su tutto, senza delegare, perchè per loro delegare sembra cedere una porzione di potere e di indispensabilità
    etc.

    E quando incontri persone semplicemente normali, in contesti di questo tipo, o sono succubi a livello mobbing o sembrano dei fenomeni.

  6. Ciro Emiliano ha detto:

    Eugenio,
    sono completamente d’accordo.
    !!
    bella!
    Ciro.

  7. Alberto ha detto:

    Ciao Eugenio,
    mi trovi d’accordo sul fatto che lavorare meglio significa sicuramente anche lavorare meno.
    Personalmente ho sempre cercato di puntare sulla qualità e non sulla quantita’…per adesso ha sempre funzionato.
    Bel post complimenti.

  8. mariachiara ha detto:

    Ciao Eugenio,
    concordo pienamente con quanto detto: concentrarsi su ciò che si fa e su come lo si fa è sicuramente una regola d’oro,ma ho apprezzato molto l’articolo nel suo complesso (e ne ho fatto subito una mia mappa!)che invita a un cambiamento di mentalità. Non solo regole e suggerimenti,quindi, ma un modo diverso di affrontare i propri compiti lavorativi che porta con sé un miglioramento generale della nostra vita.

    grazie!:)

  9. - Mappe Mentali ha detto:

    […] articolo ho parlato di quanto sia importante Lavorare Meglio x Lavorare Meno (e viceversa) e quindi ora voglio affrontare uno dei temi che provoca infiniti sprechi di risorse per le aziende […]

  10. Jadore ha detto:

    Non posso fare altro che dichiararmi d’accordo con quanto espresso nell’articolo,anche perchè aumentando la qualità del lavoro che ogni persona può fare all’interno di un team,può senz’altro aiutare a ridurre oltre alla quantità di lavoro,anche la fatica e lo stress eccessivi…In una squadra infatti ci sono ancora troppe differenze tra i neofiti(che pur di conservare il posto di lavoro sono disposti a caricarsi di lavoro fino ad ammalarsi,soprattutto in tempi di crisi come quello attuale!)e chi invece gode della condizione in cui vivono i neofiti e ne approfitta perchè se lo può permettere(e quindi fa meno di ciò che potrebbe fare in realtà!).
    Penso che i 5 punti descritti siano senza dubbio un buon punto di partenza per il raggiungimento dell’obiettivo/i prefissato/i,che dovrebbero essere sempre presi in considerazione da tutti i membri di un team,poichè quando si lavora in un gruppo,ognuno deve fare il meglio per se stesso e per il gruppo! Solo in questo modo si può lavorare bene senza impazzire!

  11. […] un altro articolo ho già parlato del libro di Marc Lesser, “Lavora Meno, Lavora Meglio”, il processo che mi guida è esattamente […]

  12. […] "Ho creato “Lavorare Meglio” perchè volevo “Lavorare MENO”!!!Mi ero stufato di riunioni inutili, discussioni senza senso, progetti che non finivano mai (e costantemente fuori budget), in parole povere mi ero rotto le palle di arrivare a casa alle 8 di sera con i cohones ancora fumanti!E non ero il solo ad avere questi problemi, (quasi) tutte le persone che conoscevo si lamentavano di queste cose e vivevano in uno stato di stress perenne!La mia idea era semplice: in Italia lavoriamo talmente di m…ale che sembreremmo obsoleti persino ai Flinstones, c’è bisogno di un nuovo sistema di lavoro, che utilizzi le metodologie manageriali più innovative ed efficaci (tra cui le Mappe Mentali “Manageriali“) e che ci consenta di essere più produttivi ed efficienti!" Leggi tutto l'articolo:http://www.mappementali.net/2012/10/03/vuoi-ottenere-di-piu-lavora-meno/?goback=.gde_4148003_member_171863629 A cura di Manuela Piccioni  […]

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